COMUNICAZIONE SEGRETERIA NAZIONALE:

 


OGGETTO: lavoro commissioni CCNL Coop. Sociali


Cari amici e compagni,

il 13/10 si sono riunite le due commissioni paritetiche, così come previsto dal CCNL delle cooperative sociali.

La prima, quella che si occupa di formulare una proposta di nuovo sistema di inquadramento del personale, ha ragionato sui possibili criteri di valutazione del diverso apporto professionale di addetti che rivestono la medesima qualifica, elemento positivo questo che coglie l’impostazione sindacale che prevede l’inquadramento per categorie e posizioni.

Le caratteristiche del meccanismo dovrebbero essere tali da renderlo comprensibile, trasparente ed equo.
In tale fase sono stati individuati due criteri: il tempo, inteso come esperienza professionale, e la formazione successiva a quella necessaria per l’acquisizione del titolo professionale, intesa come arricchimento del bagaglio delle conoscenze.

Dopo due incontri ci pare di aver già raggiunto ottime mete lungo il percorso necessario al raggiungimento dell’obiettivo di elaborare una ipotesi condivisa di nuovo sistema di inquadramento, quanto più vicina a quella da noi delineata nella piattaforma. I lavori sono stati aggiornati al 10/11 mattino.

Nel pomeriggio si è riunita la seconda commissione, quella che deve tracciare un percorso per il superamento del salario medio convenzionale.

Anche qui si sono delineati gli obiettivi:

• Superamento, se pur graduale, del salario medio convenzionale, quale base di calcolo per i versamenti previdenziali riguardanti i soci lavoratori delle province nelle quali sia in vigore per decreto.
Salario oggi determinato dal ministero in circa 750 Euro mensili, indipendentemente dalla qualifica rivestita.
• Gradualità, che dovrà consentire di colmare il gap fra salario convenzionale e di fatto, basandosi su percentuali d’incremento calcolate sul differenziale fra i due salari; ciò produrrà costi differenziati a seconda del diverso livello di inquadramento degli addetti.
• Impossibilità di accendere nuove procedure di definizione del salario convenzionale oltre quelle oggi esistenti, per decreto e di cui vi abbiamo già dato notizia.
• Possibilità di sanatoria, di casi in cui cooperative che operavano in province interessate da decreto avessero effettuato, comunque, versamenti calcolati sul salario di fatto.
• Possibilità che singole imprese cooperative possano raggiungere l’obiettivo di pervenire al salario di fatto anche prima del termine previsto dall’intesa che si sta delineando.

Per terminare i lavori di questa commissione, con il testo dell’intesa da proporre prima al tavolo negoziale, che dovrà ratificarla, e poi al Ministero del welfare, perché adotti i relativi provvedimenti idonei a dare corso all’intesa stessa, sono stati fissati due appuntamenti il 4 novembre, per ultimare i lavori della commissione e definire la proposta, nel dettaglio, il 10 novembre, per la ratifica della proposta sul tavolo negoziale.

Anche qui ci pare di aver rispettato il ruolino di marcia fissato che prevedeva la formulazione di un intesa da portare al Ministero del welfare entro la fine dell’anno 2004.

IL SEGRETARIO GENERALE
Carlo Fiordaliso
(firmato)