COMUNICATO
UNITARIO FP CGIL - FPS CISL - UIL FPL/ANSAL - UNSCP:
Alla Presidenza del Consiglio, al Ministero dell’Interno - Gabinetto del Ministro, al Dipartimento della Funzione Pubblica, al Ministero dell’Economia, al Presidente dell’Agenzia Nazionale per la Gestione dell’Albo dei Segretari comunali e provinciali, all’ANCI, all’UPI
Le scriventi
OO.SS., unitariamente ed in rappresentanza dell’intera categoria dei
segretari comunali e provinciali, ribadiscono il giudizio estremamente
negativo formulato in relazione agli emendamenti alla finanziaria approvati
alla Camera, rappresentando gli stessi una frattura del sistema determinato
dalla riforma della figura ed un gravissimo segnale in merito alle reali
intenzioni di chi ha la responsabilità di operare per conto delle autonomie
locali.
Tali considerazioni risultano ancor più aggravate dagli emendamenti
presentati al Senato e tesi alla limitazione delle assunzioni ed alla
possibilità nei piccoli comuni di surrogare nella delicata funzione del
segretario comunale i responsabili di servizio,.
Oltre che nel merito delle questioni si intende, altresì, esprimere il più
netto disappunto per il metodo utilizzato se solo si consideri che sul tema
delle modifiche al testo unico dell’ordinamento degli enti locali è stato
costituito presso il Ministero dell’Interno un tavolo di confronto che vede
coinvolti tutti i soggetti interessati.
A questo si aggiunga un susseguirsi incoerente di provvedimenti puntuali ed
un contratto scaduto ormai da 36 mesi che ben potrebbe rappresentare
l’idonea sede di soluzione delle problematiche lamentate.
Ebbene, nel ribadire la fiducia nei confronti di tale tavolo istituzionale,
riteniamo in particolare inaccettabili, nel merito e nella forma, le
proposte di emendamenti presentati dall’ANCI al Senato.
Si pone un serio problema di “affidamento” di tale tavolo e di rispetto dei
ruoli dei soggetti che vi partecipano.
Nell’incontro convocato per domani presso il Ministero dell’Interno, oltre
ad esprimere la più netta contrarietà sulle intenzioni di snaturamento della
figura del segretario messe in atto mortificando un riconosciuto patrimonio
di cultura professionale, con senso di responsabilità, rinnoveremo la nostra
disponibilità ad un serio confronto sulla revisione dell’ordinamento dei
segretari comunali e provinciali, a partire dal superamento dell’artificioso
dualismo segretario comunale -direttore generale.
Nel caso in cui in tale autorevole sede non saranno date risposte concrete e
coerenti ed adottate condivise soluzioni definitive, con i conseguenti
impegni a cui tutti i soggetti devono potersi affidare, ai segretari
comunali e provinciali non rimarrà altra scelta che quella di una vigorosa
protesta in tutte le sue legittime forme, forti della consapevolezza che in
gioco non vi è solo il futuro dei segretari ma il ruolo e delle funzioni
dell’alta dirigenza del nuovo sistema amministrativo locale.
Distinti saluti.
|
FP CGIL |
FPS CISL |
UIL FPL / ANSAL |
UNSCP
|
|
Pagliarini |
Alia |
Fiordaliso |
Iudicello
|