INTERVISTA A TUTTO CAMPO A BRUNO MISURACA, PRESIDENTE DEL SINDACATO UIL FPL NAPOLI

 

di Agostino Scognamiglio

 

 

Presidente nell’ultimo Congresso,lei è stato insignito dell’alta carica di Presidente della FPL, e Responsabile dell’ Organizzazione. E’ motivo di grande soddisfazione per la famiglia UIL la sua nomina ciò dimostra notevole stima e fiducia alla sua persona.

 

Sono stato felice per la stima e fiducia che il Congresso mi ha dimostrato. Ciò mi consente di continuare a dare il mio contributo alla Federazione e stare vicino ai lavoratori.

 

 

Presidente possiamo tentare un primo bilancio del suo lavoro.

 

Sicuramente positivo. Ma non debbo essere io ad esprimere questo giudizio.

 

 

Lei ha fondato la UIL Sanità Pubblica e Privata come comincia la sua storia sindacale?

 

Nel 1965 ero dipendente del Cardarelli, ex ospedali  Riuniti, insieme ad alcuni amici: Lello Totaro, Liberti, Galliero, e Busiello Mario  costituimmo la UIL, assente in Azienda come in quasi tutta la Provincia di Napoli, crescendo man mano fino a realizzare la UIL Sanità in tutta le Regione Campania.

Ciò nacque nel constatare che accordi sindacali Nazionali in vigore non venivano applicati pur stando presenti le altre OO.SS. Da qui la spinta ad impegnarmi nel fare sindacato ai vari livelli Provinciali, Regionali e Nazionali.   

 

 

Si definisca.

 

Una persona normalissima.

 

 

Cambiamo argomento: solitamente  é allegro?

 

Fondamentalmente si.

 

 

E’ solito raccontare battute?

 

Spesso. Allenta la tensione e le preoccupazioni.

 

 

Cosa considera insopportabile

 

L'ipocrisia e il non rispetto della persona.

 

 

I suoi lati deboli?

 

Sono talmente tanti che mi conviene non rispondere.

 

 

I suoi lati forti

 

La forza di volontà, e lo spirito di perseveranza.

Dati necessari per andare sempre avanti e non fermarsi.

 

 

 

Presidente, dicono che per stare bene, bisognerebbe ridere almeno

dieci minuti al giorno.

 

Sono d’accordo e per fortuna rido anche di più.

 

 

Oltre al sindacato, quali sono gli altri suoi grandi amori?

 

Gli affetti familiari, la socialità e il vivere con gli altri.

 

 

Ama gli animali?

 

Tanto. Sono il simbolo della devozione e della riconoscenza e ti aiutano a vivere meglio.

 

 

Presidente, cosa pensa che si potrebbe fare per evitare le guerre?

 

A mio avviso basta la ragione e la discussione.

 

 

Presidente, che cosa è per lei la fede?

 

Un viaggio alla scoperta del mistero. Con alti e bassi angosce e rassegnazione.  

 

 

Cattolici ed islamici un giorno insieme?

 

La tolleranza è sempre un dato positivo

 

 

Lei è curioso?

 

Per niente,la curiosità è sintomo di pettegolezza

 

 

La vita è più un treno in corsa o un aereo in picchiata?

 

Dipende dalle circostanze varie.

 

 

Lei crede nell’angelo custode?

 

Si. Ti fa sentire protetto.

 

 

A quale programma televisivo dà la preferenza?

 

Programmi culturali e politici. Ti consente di vivere la realtà nel bene e nel male.

 

 

Che genere di film predilige?

 

Commedie all’italiane in particolare. Sono distensive.

 

 

Presidente, si è mai abbandonato ad un sogno?

 

Quasi mai. I sogni sono poco realizzabili.

 

 

Dovesse scegliere una canzone napoletana a chi darebbe la preferenza?

 

Senz’altro a “ I te vurria vasà” la più bella che sia mai stata scritta.

E pensare che i versi sono di un poeta morto molto giovane a soli 28 anni quasi analfabeta Vincenzo Russo.

 

 

Avrebbe preferito nascere sotto un diverso segno zodiacale?

 

No. Mi basta la Bilancia. Credo poco all’Astrologia.

 

 

Una definizione della felicità?

 

La felicità è un attimo.

 

 

C’è un libro che non ha letto e vorrebbe leggere?  

 

Più che leggere vorrei rileggere qualche libro già letto.

 

 

La migliore vacanza?

 

Sicuramente a casa mia, in completo relax.

 

 

Presidente, secondo Lei quale è oggi la professione più attuale?

 

Se c’è passione sono tutte attuali.

 

 

Pensa di aver un buon rapporto con i suoi  stretti collaboratori?

 

Certamente si. Senza collaborazione si riesce a fare ben poco.

 

 

Sicuramente avrà un ottimo rapporto con tutti gli iscritti al Sindacato

 

Ottimo senz’altro.

 

 

Cosa è il rispetto per lei?

 

Rendermi conto delle esigenze degli altri. E’ la base essenziale dell’educazione civica.

 

 

Presidente lei è d'accordo con chi sostiene che alla politica bisognerebbe arrivare dopo aver conquistato un posto di rilievo in un determinato campo di lavoro?

 

Forse si. Per fare buona politica occorre un concreto bagaglio di esperienza.

 

 

A che ora va a letto?

 

Per tanti anni non c’è stato orario. Oggi ho la condizione di maggiore regolarità, comunque non prima delle ore 23.

 

 

Presidente, torniamo a fatti di casa nostra, Borriello,  rieletto per la terza volta Segretario Generale della UIL  FPL che cosa apprezza di più?

 

Senz’altro  la capacità di comunicare essendosi collocato sempre vicino ai lavoratori.

 

 

Giuseppina Scappino detta Italia, persona che io ammiro moltissimo per la  sua generosità e simpatia,  punta di diamante dell 'ASL NA 1, unica donna  eletta all'unanimità dai delegati “Segretaria della UIL FPL” nell'ultimo congresso Provinciale, e poi collocandosi tra le figure più stimate del panorama sindacale della UIL FPL,

Che cosa apprezza di più.

 

Oltre alla capacità di rapportarsi con gli altri, nel campo sindacale campano la passione e l’impegno sono le doti principali che le consentano di essere all’altezza del suo incarico e aggiungere altri risultati positivi a quelli già acquisiti nello svolgimento del suo lavoro sindacale.

 

 

 

Cosa le dà maggiore amarezza?

 

Per la mia formazione professionale non aver visto una vera unità dei lavoratori e del sindacato, forte di una grande autonomia che  è  indispensabile per realizzare grandi conquiste degli operai  e del Paese.

 

 

Cosa si sente dire ai Dirigenti della UIL FPL.

 

Dare serietà e importanza al proprio ruolo che, fatto bene,consenta di sentirsi utile alla società e al prossimo. E questo nella vita non è poco. 

 

 

Presidente c’è una domanda che avrebbe gradito e non gliela ho posta?

 

Se amo il prossimo.

 

 

Presidente questa è veramente l’ultima domanda e poi la lascio al suo lavoro e alle sue maled… sigarette…...

Il dopo Borriello?  

 

La FPL è una grande realtà. Và scelto il meglio di quello che abbiamo.   

 

 

Presidente,  la UIL FPL ha ancora bisogno di  BRUNO MISURACA, persona equilibrata e perbene. Grazie per la sua disponibilità.

 

Grazie a te, Agostino.