Oggetto: intesa rinnovo CCNL ANFFAS.
Cari amici e compagni,
abbiamo raggiunto l’intesa per il rinnovo del CCNL anche con la delegazione
nazionale dell’ANFFAS, intesa che abbiamo siglato il 9/6/04, a Roma, e di
cui vi alleghiamo il testo.
Come avevamo previsto, dopo l’intesa raggiunta con le Cooperative sociali, a
cascata, tutti gli altri tavoli si sono sbloccati.
In questo caso la vicenda è stata complicata dalla necessità di rivisitare i
singoli articoli del vecchio testo contrattuale, alla luce delle modifiche
intervenute nella struttura stessa dell’ANFFAS, che come ricorderete si è
trasformata da unica associazione, in associazione di singole strutture o
Enti autonomi.
La settimana ventura, quando sarà correttamente predisposto, sigleremo il
testo unico del CCNL, di cui vi alleghiamo il testo di massima. Lo sigleremo
perché, come ovvio, anche questa parte dell’intesa andrà sottoposta alla
verifica delle consultazioni dei lavoratori. Il testo è pressoché
definitivo, fatte salve buona parte delle flessibilità introdotte dal DLgs
276/03 (legge Biagi), rinviate all’esito del confronto che si terrà
nell’ambito della definizione del rinnovo del 2° biennio economico 04/05,
motivo per il quale possiamo considerare tutt’ora aperto il tavolo.
Ci pare importante il risultato, conseguito con questa controparte.
1. E’ stato adottato il sistema di inquadramento contenuto nella nostra
piattaforma (griglia con 6 categorie contenenti 6 posizioni economiche
ciascuna).
2. L’inquadramento nel nuovo reticolo, per il personale in servizio, avverrà
in base alla tabella di riconduzione all.B, sulla base delle qualifiche in
godimento, per l’inserimento in una delle categorie A,B,C,D,E,F e del
trattamento economico in essere, con l’aggiunta degli incrementi retributivi
per il biennio 02/03, per la collocazione nelle singole posizioni economiche
1,2,3,4,5,6 della categoria di assegnazione.
3. Gli incrementi retributivi sono del 6% per il biennio 02/03 (1% recupero
differenziale del biennio precedente 5% inflazione reale 2002/2003). Fanno
eccezione le qualifiche per le quali, in conseguenza della definizione del
nuovo profilo da parte del ministero, è stato istituito il diploma di
laurea, collocate in posizione D3, per le quali è stato definito un
incremento pari all’8,7%, nel tentativo di colmare il divario economico con
i loro colleghi di sanità ed Enti Locali.
Interessante sarà il ruolo negoziale delle nostre strutture territoriali
chiamate a vigilare perché questa fase avvenga nella più assoluta
correttezza, ma anche a valutare quali altri importi maturati in sede locale
far rientrare nella valutazione del trattamento economico in godimento ai
fini della collocazione nel nuovo sistema di inquadramento, fatti salvi
quelli definiti non riassorbili dal contratto nazionale.
Importante è la competenza negoziale attribuita dal contratto alle strutture
sindacali territoriali, che dovranno definire, con specifiche intese, i
criteri per la progressione orizzontale.
COMPETENZE
ARRETRARE E DECORRENZE:
In ANFFAS a partire da 1/1/02 era stato erogato un acconto uguale per tutti
di 20€ mensili pari a 520€ per l’intero periodo 1/1/02-31/12/03, divenuti
25€ a partire da 1/1/04.
A saldo delle competenze per gli anni 2002-2003, se pur in forma
forfettizata, così come potrete apprezzare dalla lettura dell’allegato A, si
sono definite quote economiche differenziate a seconda dei diversi livelli
retributivi di appartenenza.
Quote che verranno erogate ai lavoratori in servizio al 1/6/04, entro la
mensilità del mese di Agosto c.a., anche in forma rateizzata, sulla base di
intese da raggiungere in sede locale.
Il nuovo inquadramento, decorre dall’1/1/04, con esso vanno adeguati alla
stessa data tutti gli emendamenti che prevedono un calcolo percentuale sul
trattamento tabellare: straordinario, supplementare, ecc..
La differenza fra quanto erogato a titolo di acconto e quanto spettante per
effetto del nuovo inquadramento, a partire dall’1/1/04 e non oltre il
30/9/04, dovrà essere erogato non oltre dicembre ’04 ed in non più di 4
tranches, secondo accordi da stipulare in sede locale.
L’adeguamento in busta paga del nuovo sistema di inquadramento dovrà
avvenire entro la mensilità di ottobre/04.
Giudichiamo questo risultato fortemente positivo, abbiamo rafforzato gli
spazi negoziali del sindacato a livello territoriale, tenuto conto del
difficile contesto economico riguardante il settore in cui è maturata
l’intesa.




