Servizio Legale

L'UFFICIO LEGALE DELLA UIL F.P.L. NAPOLI E' COMPOSTO DA:

COGNOME E NOME

RUOLO

CORRADO ALARIO

RESPONSABILE SERVIZIO

AVV. ANTONELLA ARDITO

AVVOCATO RESPONSABILE

AVV. MARIA RICCARDI

AVVOCATO

AVV. CARMEN VICIDOMINI

AVVOCATO

 

IL SERVIZIO LEGALE E' A DISPOSIZIONE DI TUTTI GLI ISCRITTI IL LUNEDI DALLE ORE 17.00 ALLE ORE 19.00 PRESSO LA SEDE UIL F.P.L. DI NAPOLI SITA IN PIAZZA NAZIONALE N. 96 (PIANO TERRA)

 

 

  UN'ALTRA VITTORIA DELL'UFFICIO LEGALE: SENTENZA DEL TRIBUNALE DI NOLA DEL 01/12/2009

 

 

VERTENZA PRONTA DISPONIBILITA' - REPERIBILITA' IN GIORNI FESTIVI

 

 

 

ELENCO DELLE PIU' IMPORTANTI ORDINANZE E SENTENZE AVENTI ESITI FAVOREVOLI:

1) Sentenza Tribunale di Nola del 01/12/2009: E' stato accolto il ricorso del dipendente Montanino Paolino del Comune di Cicciano per la revoca dell'incarico di Comandante della Polizia Municipale e conseguente demansionamento. Il ricorrente è stato ridestinato alle mansioni di Comandate della Polizia Municipale o a mansioni equivalenti e gli è stato riconosciuto il risarcimento per il danno non patrimoniale subito.

2) Sentenza del 29/07/2008: Il Comune di Vico Equense è stato condannato per atteggiamento antisindacale per aver trasferito la signora Di Nola Rosa, Dirigente Sindacale della UIL FPL, senza il preventivo nulla osta dell'O.S. di appartenenza. Inoltre, il Giudice del Lavoro ha annullato il provvedimento n.11103 e ha ordinato il reintegro della signora Di Nola nelle funzioni precedentemente svolte.

3) Sentenza TAR del 05/06/2008: E' stato accolto il ricorso del dipendente............................. dell'ASL NA 5, 99° classificato nella graduatoria del concorso interno per la copertura di 70 posti di assistente amministrativo categoria “C” approvata con delibera n. 711 dell’11 dicembre 2002 (concorso bandito con delibera n. 879 del 2000), poi dichiarato vincitore della selezione a seguito di scorrimento della graduatoria e successivamente escluso dall'ASL, in autotutela, a seguito di denuncia anonima e ispezione del Servizio Ispettivo della Regione Campania.

4) Sentenza del 03/03/2008: Il Comune di Pompei è stato condannato per atteggiamento antisindacale per aver trasferito il Dott........................., Dirigente Sindacale della UIL FPL, senza il preventivo nulla osta dell'O.S. di appartenenza. Inoltre, il Giudice del Lavoro ha ordinato il reintegro del Dott.......................... dove precedentemente prestava servizio.

5) Sentenza del 27/04/2006: L'ASL NA1 è stata condannata al pagamento dell'indennità professionale specifica prevista dal CCNL Sanità Pubblica 1994/1997 art. 45 e art. 30 CCNL 1998/2001, in favore del sig. ..................relativa al periodo 02/01/2001 - 31/08/2004.

6) Ordinanza del 05/03/2006: Il Comune di Casavatore è stato condannato per condotta antisindacale su denuncia della UIL F.P.L., in persona del Suo Segretario Provinciale Antonio Borriello, per mancata sottoscrizione definitiva del CCDI, non essendo stata data l'autorizzazione da parte della Giunta Municipale al Presidente della Delegazione della Parte Pubblica alla sottoscrizione in via definitiva del Contratto Decentrato.

7) Ordinanza del 29/07/2005: Il Comune di Carbonara di Nola è stato condannato per condotta antisindacale su denuncia della UIL F.P.L., in persona del Suo Segretario Provinciale Antonio Borriello, per mancata informativa della disposizione di servizio n. 1851 del 02/05/2005 inerente la nuova organizzazione degli uffici con la indicazione precisa delle unità di lavoro adibite ad ogni settore.

8) Ordinanza del 25/01/2005: Il Comune di Volla è stato condannato per condotta antisindacale su denuncia della UIL F.P.L., in persona del Suo Segretario Provinciale Antonio Borriello, per mancata informativa della Delibera n. 80/04 con la quale il predetto Comune autorizzava ed idividuava il personale per la partecipazione al Corso di "Informazione Formazione" sui rischi psicosociali ai sensi del dlgs 626/94.

9) Ordinanza del 12/06/2003: Il Sindaco del comune di ........... con proprio decreto n. 3 del 24/02/2003 conferiva al      dott. ................., che non è dipendente del Comune, l'incarico di capo area della Polizia Municipale. Pertanto il magistrato ha ravvisato la netta violazione dell'art. 110 commi 1 e 2 D.l.vo. 267/2000 in quanto non c'è stata la preventiva verifica di eventuali professionalità analoghe presenti all'interno dell'Ente per la copertura di tale posto.

10)Ordinanza del 05/06/2003: La sig.ra ................ dipendente dell'ASL NA ..... veniva esclusa dalla selezione interna per la copertura di 110 posti di collaboratore amministrativo professionale categoria D1 in quanto il titolo di studio non era stato considerato idoneo dall'ASL. Con la presente ordinanza la sig.ra ........ è stata ammessa alla prova selettiva.