COMUNICAZIONE SEGRETERIA NAZIONALE:

 


OGGETTO: processo di ristrutturazione ANFFAS


Cari amici e compagni,

il 14/10 SI è svolto a Roma un incontro tra OO.SS. di categoria e ANFFAS Nazionale per fare il punto su processo di ristrutturazione dell’ANFFAS.

Ci è stato consegnato un documento che vi alleghiamo e che riassume strumenti ed obiettivi del processo in atto.

Ciò si è reso necessario per esaminare le novità che stanno riguardando le sedi per le quali, problemi strutturali avevano impedito a suo tempo il passaggio delle consegne.

L’ANFFAS per affrontare queste situazioni nell’ambito del processo di ristrutturazione statutaria: si sta muovendo con il fine di costituire Cooperative sociali che abbiano il compito di erogare e gestire i servizi alla utenza nelle sedi di Genova, Bologna, Napoli, Gaglianica, Toscolano Maderna, Trieste.

Questo a causa della mancanza di garanzie dovute a carenze del tessuto associativo, a deficit strutturali o di management, locali.

A queste Cooperative, nei cui organi direttivi sarà maggioritariamente ANFFAS Nazionale con suoi rappresentanti, verranno trasferite convenzioni risorse iniziali e dipendenti secondo le modalità generali concordate del 2002, mentre eventuali debiti pregressi resteranno a carico dell’ANFFAS nazionale.

La procedura prevede, su nostra richiesta, l’immediato avvio del confronto con le OO.SS. di categoria per la presentazione di un piano aziendale idoneo a garantire il futuro delle strutture, solo successivamente l’avvio delle procedure per il trasferimento del personale con tutte le garanzie previste dell’intesa.

Ci è stata comunicata anche la volontà di costituire un consorzio cui dovranno aderire le cooperative, fondazioni ed enti di gestione che operano sotto il marchio ANFFAS oggi esistenti o che in seguito dovessero essere costituite.

Si sta delineando però la tendenza a privare le associazioni locali dell’onere diretto delle gestioni ad erogazione dei servizi, per attribuirle sempre più a specifici enti, cooperative o fondazioni.

Alla fine si avranno quindi due contenitori nazionali distinti: il consorzio, per gli erogatori o gestori di servizi e l’associazione ANFFAS tradizionale, per le associazioni locali, cui resteranno, in carico le funzioni di promozione e rappresentanza delle problematiche delle famiglie e degli utenti.

Siamo certi che saprete trasmettere queste note al personale direttamente interessato e saprete far tesoro delle valutazioni che abbiamo inserito nella nota.

IL SEGRETARIO GENERALE
Carlo Fiordaliso
(firmato)