Il giorno 11 del mese di marzo dell'anno 2005 preso l'Assessorato della
Sanità si sono riuniti, previa convocazione ,
il dott. Petrone dell'ANPRIC,
dott.Buoninconti CONFABI, avv. Mosca ANISAP,
dott. Del Genio AIAS,
dott. De Vita e dott.Barbato FOAI,
dott. Forgiane e dott. Longo ARIS,
dott. Parisi e Dell'Aquila ANFASS,
dott. Mandia FOAI,
dott.Terraciani AIOP,
dott. Albino D'Ascoli coord. Servizi,
dott. Lia Bertoli,
dott. Luigi Formisano (p. Presidenza),
dott. Attilio Bianchi,
dott. Camillo Valitutti,
Interviene a riunione iniziata l'avv. Merlino (confindustria) alle ore 16,10,
per discutere dei problemi relativi al settore della riabilitazione interviene
l'avv. G. Buoninconti, per ricordare che esiste un accordo per la rivalutazione
delle tariffe per il settore ex art.26 nella misura del 5,25%, tuttavia lamenta
la mancata verifica della circostanza che stavano alla base dello stesso,
riconducibili essenzialmente ad una rapida applicazione dello stesso.
Attualmente i costi di gestione sono notevolmente aumentati, la situazione è
divenuta insostenibile.
Dichiara quindi che l'accordo predetto può essere attualmente considerato solo
alla stregua di un punto di partenza.
L'AIAS si associa a quanto sopra riportato.
L'ANFASS si associa e si augura che l'accordo del 15/07/04 rappresenti un intesa
su un acconto tra l'altro ricorda che all'epoca non fu fra i firmarti
dell'impresa.
Il FOAI è nella stessa posizione.
L'ANPRIC (dott. Petrone) pur prendono atto delle difficoltà finanziare regionali
condivide le preoccupazione fin qui espresse.
L'ANISAP (dott. Mosca) chiede che venga attuato l'accordo già siglato con
FEDERLAB e Banche a vista.
ARIS (Forgiane) si associa a quanto fin qui detto.
AIOP ( Terracciano) si associa, riconoscendo la necessità di rivedere l'accordo
di luglio che esclude l'estensione FEDERLAB.
D'Ascoli, chiarisce che non compete al tavolo tecnico chiedere accordi ex novo,
bensì, in caso di proposta diversa compete l'onere di riferire a chi detiene il
potere decisionale.
Precisa inoltre che l'accordo FEDERALB è di tipo complessivo e non unicamente un
intesa sulla rivalutazione delle tariffe; per questa ragione ritiene che un
intesa su tali percentuali non possa essere avulsa da un discorso
possibile a cui le parti abbiano rinunciato ad altre pretese.
ANPRIC (Severino) ricorda che la vertenza di intesa con l'assessore, è stata
spronata (pregresso/rivalutazione) proprio per non ritardasse intenzionalmente
il provvedimento di rivalutazione. Oggi, si avanzano nuove pretese , si rischia
di ritardare ulteriormente i tempi di conclusione,ragion per cui la quale chiede
che l'accordo di luglio venga formalizzato entro brevissimo lasso di tempo in un
provvedimento regionale.
Bertoli ricorda che l'incremento tariffario in tutti gli altri campi ha fatto
parte di una trattativa complessiva in cui le parti reciprocamente hanno fatto
concessioni. Oggi non conviene affrontare complessivamente le problematiche
perchè verrebbero sul tappeto anche i problemi sul pregresso ritiene che se il
verbale del luglio 2004 viene "annullato" allora l'unica soluzione è la
sospensione della riunione per riferire all'assessore la volontà dei convenuti e
le loro proposte.
Dichiara altresì che l'eventuale estensione dell'accordo di luglio alla FKT non
può essere considerato esaustivo rispetto ad una problematica che va approntata
complessivamente.
Merlino ricorda che è in corso di notifica un ricorso al TAR di cui
necessariamente dovrà tenersi conto,nella stesura dell'accordo.
D'Ascoli ribadisce che l'eventuale ricorso può ( e deve) essere rimosso in
ipotesi rimosso.
CONFABI propone di rivedere la percentuale del 5,25 % al rialzo pur rimanendo al
disotto delle percentuali accordate alle altre categorie.
D'Ascoli ribadisce che l'accordo è provvisorio e va considerato come un primo
passo verso l'accordo definitivo e comprensivo in cui sarà sicuramente rivista
la percentuale, tuttavia sarà necessario, in quella sede, mettere sul tappeto
tutte le problematiche della riabilitazione.
Terracciano, accoglie la proposta ed invita i colleghi ad accettare.
Merlino non esiste la volontà di compromettere i diritti degli altri bensì pur
esprimendo una volontà alla positività, dichiara di nono poter rinunciare al
ricorso pendente disponibile però a richiedere un rinvio, in forza della volontà
autorizzatoria devolvento.
Petrone chiede che venga ribadito il concetto che il 5,25% venga riconosciuto
con immediatezza.
D'Ascoli ribadisce che il 5,25% si applicherà anche all'art.44 (FKT) e tutti i
convenuti concordano, l'avv.Mosca (ANISAP) trasferirà il presente verbale al
direttivo per l'approvazione.