COMUNICAZIONE SEGRETERIA NAZIONALE:

 


OGGETTO: CCNL Dirigenza SPTA - incontro ARAN 18 gennaio 2005

 


Cari Amici e Compagni,


ieri si è tenuto all’ARAN un ulteriore incontro per il rinnovo del CCNL della dirigenza S.P.T.A..

Il confronto è ripreso dalla parte relativa al Rapporto di Lavoro e sono stati analizzati e discussi una buona parte degli articoli contenuti nei Capi I e

II della bozza di articolato, nel testo così come integrato dagli ulteriori articoli trasmessi con la comunicazione di venerdì scorso.
Quanto al Capo I i punti di maggiore criticità sono stati l’esclusività del rapporto e l’orario di lavoro.

Sul primo punto la nostra delegazione, pur consapevole delle implicazioni di carattere economico, ha posto all’ARAN il problema della perequazione per tutti i ruoli dirigenziali del trattamento connesso alla scelta dell’esclusività.

L’ARAN, nel riconoscere l’attualità della richiesta alla luce della nuova disciplina legislativa – che però non ha previsto finanziamenti -, ha recepito l’osservazione rilevando come sulla vicenda dell’esclusività del rapporto sia aperta una questione che coinvolge tutta la Dirigenza dei settori pubblici sulla quale dovrà anche esprimersi l’organismo di coordinamento dei Comitati di settore.

Rispetto alla proposta sull’orario di lavoro abbiamo espresso prima di tutto la nostra perplessità su una impostazione che sembra riprendere logiche ormai superate dal sistema per obiettivi e budget.

Abbiamo quindi sottolineato la criticità di alcuni specifici passaggi inseriti nell’attuale stesura:
Per questi motivi abbiamo giudicato l’articolo insoddisfacente. Ci siamo poi riservati di valutare l’ipotesi di un possibile cambio di destinazione di ore destinate alle attività non assistenziale quando sarà completo anche il quadro economico, osservando comunque che il problema delle liste di attesa si risolve attraverso interventi di carattere organizzativo e non con le modifiche all’orario di lavoro.

Passando al Capo II, siamo intervenuti sull’articolo relativo al Comitato dei Garanti nel quale riteniamo debba essere chiarito che il parere di tale organismo è non solo vincolante ma anche obbligatorio, di modo che l’azienda non possa procedere al recesso se non ha prima acquisito tale parere.

L’ultimo articolo affrontato è stato quello della copertura assicurativa, giudicato ancora inadeguato rispetto alla portata dei problemi evidenziatisi.

Il prossimo incontro è stato fissato per il giorno 24. Ci aggiorniamo pertanto a tale data per l’informazione sull’ulteriore proseguimento delle trattative.

IL SEGRETARIO GENERALE
Carlo Fiordaliso
(firmato)