COMUNICAZIONE SEGRETERIA NAZIONALE:

 


OGGETTO: verbali di verifiche Amministrativo-Contabili effettuate sui CCDI dalla Ragioneria Generale dello Stato


Cari amici e compagni,

con frequenza sempre maggiore ci segnalate, in alcuni casi anche documentando, gli esiti delle verifiche in oggetto sempre negativi rispetto ai contratti decentrati integrativi sottoscritti e già realizzati alla data della verifica.
Ferma restando la legittimazione di questi interventi centrali (art. 60 c. 5 Dlgs 165/01) gli stessi hanno lo scopo esclusivo di “valutazione e verifica delle spese.

Dalla documentazione che ci avete trasmesso abbiamo invece rilevato come gli Ispettori di turno, accanto ai giusti rilievi circa l’aderenza dei finanziamenti e relativo utilizzo alle clausole contrattuali in essere alla data dei relativi CCDI, si esercitano in modo pesante e non legittimato ad entrare nel merito delle scelte contrattuali e, ancor più grave, leggono i CCDI attraverso la logica di CCNL stipulati due anni dopo.

E’ fuori discussione che le sopravalutazioni economiche in entrata nel fondo non consentite dai CCNL vanno sanate rispettando il trattamento economico già percepito dai lavoratori.

E’ altrettanto indiscutibile che nel confronto con Amministrazioni, dal quale dovrà uscire un CCDI correttivo, vanno comunque ribadite le scelte di merito nella destinazione delle risorse o sui criteri concordati, ad esempio, per le progressioni orizzontali e rigettato ogni tentativo di ricorso ai pareri unilaterali dell’ARAN ai quali gli stessi Ispettori sono molto affezionati.

Ribadiamo infine che, qualora gli Ispettori pretendessero decurtazioni ora per allora del fondo conseguenti al trasferimento alla Stato del Personale ATA (1/1/2000), la nostra risposta negativa deve essere ferma e decisa.

Il fondo è stato costituito in via negoziale con il CCNL e soltanto attraverso CCNL si doveva rideterminare.
Ciò non è avvenuto né con i successivi CCNL di Comparto né con il CCNL specifico che abbiamo stipulato il 20 luglio 2000 per tutelare il passaggio allo Stato.

In aggiunta esiste anche una fonte legislativa (D. MINISTERO INTERNO del 16/10/99 – G.U. n°9 del 13/1/00 e scheda allegata) che prevede certificazione esclusivamente degli oneri per trattamento accessorio erogato in modo continuativo.

Restiamo a vostra disposizione per tutti gli ulteriori approfondimenti che ritenete necessari.

 

IL SEGRETARIO GENERALE
Carlo Fiordaliso
(firmato)